QUALCOSA DI NOSTRO
Un Viaggio tra Scrittura Creativa, Meditazione e Teatro
Alla Scoperta delle Nostre Emozioni
Ispirato al romanzo “Qualcosa” di Chiara Gamberale, questo Summer Camp ha come destinazione del viaggio la scoperta delle nostre emozioni. I mezzi che useremo, i nostri aiutanti in questo percorso, saranno la scrittura creativa, la meditazione e il teatro.
L’idea nasce dall’incontro con Chiara Gamberale e la sua fiaba, di cui alla fine di un camp del 2025 ci ha fatto dono. Si configura come un percorso esperienziale dedicato a bambine e bambini che vogliono entrare in contatto con le proprie emozioni, per conoscerle, scoprirle ed elaborarle attraverso diversi strumenti. A partire dalla figura della Principessa Qualcosa di Troppo, il camp invita a esplorare in modo vivo e condiviso il rapporto tra pienezza e vuoto, tra azione e attesa, tra espressione e silenzio, attraversando quella soglia sottile in cui le emozioni si trasformano e si rivelano.
Le giornate si articolano come un viaggio: sessioni quotidiane di teatro per dare corpo alle emozioni e trasformarle in gesto e presenza scenica; laboratori di scrittura creativa per esplorare e nominare ciò che spesso resta indistinto, condotti con uno sguardo attento e profondo al linguaggio interiore; pratiche di meditazione e ascolto per avvicinarsi al “non-fare” non come assenza, ma come spazio generativo; passeggiate e attività nella natura dei colli e delle prime montagne del bolognese, come occasione per ritrovare un ritmo più essenziale e autentico. In questo intreccio di esperienze, il camp si propone come uno spazio protetto e al tempo stesso aperto, in cui ciascuno possa sperimentare la possibilità di stare dentro ciò che si prova senza doverlo subito riempire o risolvere. Il percorso accompagna i partecipanti verso una scoperta graduale: che non è necessario essere sempre “di troppo” per esistere pienamente, e che proprio nel contatto con il limite, con il silenzio e perfino con la noia può emergere una forma più profonda di presenza, capace di restituire senso all’esperienza.